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Arpa Mangbetu
Congo, regione dell’Uele.
L cm 72. Legno, cuoio, corde.
Raccolta da preti missionari cattolici nei
primi anni del XX secolo.
(Collezione privata, Modena)
Questo tipo di arpa, adoperata dalle
popolazioni Mangbetu, Nzakara e Azande e altre ancora,
viene trasmessa con grande cura di generazione in generazione.
Sembra che nessuna arpa Mangbetu sia
arrivata in Occidente prima del XX secolo ed è probabile che le più antiche
fossero fabbricate dai Barambo, su di un modello Azande con
alla sommità del manico una piccola testa scolpita con una pettinatura
tipicamente Mangbetu.
La musica dell’arpa accompagna la voce che si
appoggia sulla melodia iterativa dello strumento. Le parole del
poeta-cantante-suonatore possono essere accompagnate da altre due arpe ed
anche da xilofoni, tamburi e flauti.
L’arpa può perdere
l’accordatura molto facilmente ed inoltre può essere accordata in modo
differente a seconda dei diversi tipi di canto.
Bibliografia parziale
Brincard M.-T., Afriques formes sonores, Paris, 1990.
Chauvet S., Musique nègre, Paris, 1929.
Dampierre E., Harpes Zande, Paris, 1992.
Bruguière, Speranza, La parole du fleuve, Paris, 1999.
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